The Best Equity e HUI: diversi, per scelta

The Best Equity e HUI: diversi, per scelta

07-08-2020

Una nuova partnership, un altro passo avanti

Non tutte le strette di mano sono uguali. Ci sono strette di mano obbligate, strette di mano inutili, strette di mano formali. E ci sono strette di mano vere, sentite, che sanno di condivisione e portano lontano. Ecco: la stretta di mano tra The Best Equity – società di equity crowdfunding – e HUY ha proprio questo sapore: molto più di una semplice partnership, molto più di un normale accordo tra società.


Gabriele Vedani, co-founder di The Best Equity, ha voglia di parlarne. “Dal primo giorno di vita della nostra società, io e i miei soci abbiamo in testa una partnership come questa. Volevamo integrarci con qualcuno che completasse l’offerta di The Best Equity sotto l’aspetto dell’analisi, della vicinanza al mondo delle startup e al tessuto degli imprenditori, al mondo degli investitori. Nella piattaforma HUI abbiamo trovato tutto questo e anche di più. Con una declinazione originalissima che ci ha attratto e ci ha fatto accendere la lampadina”.
Ecco: la particolarità dell’offerta di HUI è forse uno degli aspetti più interessanti, da approfondire. “Ci ha colpito – continua Vedani – la rappresentazione di questo arcipelago di isole: che sono relazioni, sono networking, sono unione. E credo sia molto importante, per un utente, la possibilità di essere costantemente aggiornato e di monitorare ogni singolo aspetto della startup seguita. E questo vale per tutti: per l’investitore, per il titolare della startup o per un dipendente. Siamo stati attratti dall’integrazione, dall’originalità, dallo sfruttamento intelligente e innovativo dello strumento tecnologico. Oltre a una vicinanza al mercato degli investitori che potrà dare una spinta importante all’attività di The Best Equity”.
La tecnologia, l’originalità, ma anche le persone: “Fin dal primo momento c’è stata una grande empatia, tra noi e i nostri interlocutori: un’empatia che è risultata subito evidente, reale, bella. Luigi Rinaldi ha subito dimostrato una grandissima competenza, derivata dalla sua esperienza nel campo della direzione aziendale e della consulenza. La sua capacità di creare e gestire un network sinergico di realtà differenti è esattamente quello che cercavamo”.


E allora, diventa naturale parlare di obiettivi: “Questo accordo rappresenta un passo fondamentale per la nostra strada verso il consolidamento di The Best Equity: il nostro obiettivo è quello di tuffarci nell’arcipelago di HUI per attrarre startup, ma allo stesso tempo di offrire un valore aggiunto alle realtà che già stiamo seguendo garantendo l’accesso a un network già consolidato e forte. Noi di The Best Equity siamo sempre molto attenti a sfruttare qualsiasi opportunità di crescita attraverso partnership e accordi con le realtà che ci stanno attorno e ci permettono di fare dei passi avanti. Questo è uno di quei casi: ora inizieremo questa collaborazione che servirà anche un po’ come test per tutti. E chissà che il futuro, il futuro anche molto prossimo, non possa riservare qualcosa di più importante…”.


"Abbiamo scelto The Best Equity, o meglio, ci siamo scelti, perchè attualmente è la piattaforma che offre un know how altamente qualificato e garanzie, oltre ad essere una delle più importanti piattaforme di Crowdfunding - sostiene Daniele Quinzii, responsabile mercato HUI - E’ un ulteriore traguardo raggiunto da HUI. Dare la possibilità a tutte le startup e le società iscritte ad HUI, ad oggi oltre 90, di gestire con una sola piattaforma la raccolta in Crowdfunding di capitali per la propria “Isola” è qualcosa di storico che nessun software Cloud e non ad oggi permette di fare. E’ un’opportunità in più per sviluppare business in modo più veloce e concreto, ribadendo la nostra mission verso gli investitori: massima trasparenza e tutela dell’investimento con report di attività, di metriche e dati costantemente aggiornati perchè automatizzati".


Ci sta particolarmente a cuore tutelare le nostre società incubate il più possibile dai rischi di investimento; ovviamente il rischio di impresa non può essere azzerato. Ma sapere che il canale di crowfunding ha una gestione interna alla piattaforma usata dalle nostre startup e con un partner affidabile, ovviamente dà maggiori possibilità di riuscita per il business - racconta Luigi Rinaldi CEO dell’incubatore e acceleratore di business Enry’s Island -.  HUI è una piattaforma che si integra perfettamente con il modello di business di Enry’s Island. Per le società in portfolio che abitano il nostro ecosistema, gestire l’asset di fundraising con un canale crowdfunding interno dà enormi vantaggi in termini di efficacia ed efficienza della gestione. Le nostre società entreranno in contatto più facilmente, grazie a The Best Equity, con investitori interessati, i quali avranno la garanzia di avere quote societarie di imprese innovative e competitive sul mercato, “The Best Equity”, monitorando direttamente le società sulle quali hanno investito.


Ufficio Stampa
Francesco Caielli